Statuto Sociale
Associazione Culturale SpiceLapis

ART. 1 – Denominazione e sede sociale
E’ costituita con sede a Udine in via San Rocco, 217, l’Associazione culturale denominata “SpiceLapis”.
ART. 2 – Scopo e finalità
L’Associazione culturale “SpiceLapis” persegue i seguenti scopi:
promozione e diffusione dell’illustrazione, della cultura artistica, architettonica ed urbana e dell’artigianato artistico, attraverso l’attività formativa, divulgativa, editoriale; divulgazione dell’illustrazione, della cultura artistica, architettonica ed urbana e dell’artigianato artistico, attraverso illustrazione, disegno, grafica ed ogni tipologia di espressione artistica connessa come danza, teatro, musica, letteratura, poesia; divulgazione e ampliamento della conoscenza ed interesse per l’illustrazione e la cultura artistica, architettonica ed urbana e dell’artigianato artistico, nel territorio in cui opera, attraverso contatti tra persone, enti ed associazioni, con la disponibilità e la volontà di interagire con realtà extraterritoriale (nazionali e internazionali); allargare gli orizzonti didattici di educatori, insegnanti e operatori sociali, affinché sappiano trasmettere attraverso la cultura artistica le conoscenze e competenze del loro ambito; proporsi come luogo d’incontro e aggregazione nel nome di interessi culturali; collaborazione con università, istituti e scuole di ogni ordine e grado per organizzazione di attività e opere; collaborazione con gli organi competenti per la salvaguardia di beni culturali. L’Associazione non persegue scopi di lucro e vieta la distribuzione, anche in forma indiretta, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Gli utili o gli avanzi di gestione sono impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
ART. 3 – Attività dell’Associazione
L’Associazione “SpiceLapis” intende promuovere varie attività per il raggiungimento dei suoi fini in particolare:
• attività culturali: esposizioni artistiche e artigianali, concorsi, eventi, rappresentazioni teatrali, proiezioni cinematografiche e documentaristiche e ogni altra attività riguardante l’arte e l’artigianato
• attività di formazione: corsi di aggiornamento teorico e pratico per educatori, insegnanti e operatori, di iniziative didattiche per le scuole, workshop e laboratori teorici e pratici;
• attività editoriale: pubblicazioni di testi e supporti cartacei e multimediali a carattere artistico e inerenti alla divulgazione e ad ogni altra attività connessa
Avanzare proposte agli Enti pubblici per promuovere e diffondere le suddette attività.
ART. 4 – Ammissione dei soci
L’Associazione “SpiceLapis” è aperta a tutti coloro che, aderendo ai suoi principi e finalità, ne facciano richiesta. L’Associazione ha le seguenti categorie di soci:
• SOCI FONDATORI: coloro che hanno costituito l’Associazione e sono presenti nell’atto costitutivo allegato al presente statuto;
• ONORARI: persone fisiche e giuridiche che per le loro competenze professionali e per il dimostrato interesse nei fini associativi siano ritenuti utili per il conseguimento degli scopi dell’Associazione;
• ORDINARI: sono coloro che previa domanda di ammissione e relativa accettazione da parte del Consiglio Direttivo entrano a far parte dell’Associazione;
• SOSTENITORI: coloro che partecipano solo occasionalmente con versamento di una quota associativa annuale minima stabilita di anno in anno dal Consiglio Direttivo alle attività dell’Associazione dietro eventuale versamento di contributo.
ART. 5 – Diritti e doveri dei soci
I soci ordinari hanno il diritto di partecipare alla attività dell’Associazione, di contribuire a determinare gli indirizzi e di concorrere alla elezione degli organi societari; possono assumere cariche sociali elettive solo se regolarmente iscritti e abbiano la maggiore età.
Ogni socio è tenuto alla osservanza dello Statuto, del regolamento e dei deliberati degli organi statutari, e deve concorrere alla loro attuazione ed a quella del programma dell’Associazione.
In particolare è tenuto a:
partecipare attivamente alla vita dell’Associazione assolvendo i compiti affidatigli;
garantire l’unità operativa dell’Associazione astenendosi da ogni azione e da ogni atteggiamento che possano essere di danno all’Associazione stessa;
concorrere, secondo le proprie possibilità, a sostenere economicamente l’Associazione;
partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e di eventuali regolamenti;godere dell’elettorato attivo e passivo per la nomina degli Organi Direttivi dell’Associazione.
I soci sostenitori hanno diritto a partecipare alle iniziative, ai servizi ed attività offerte dall’Associazione dietro versamento di un contributo. Dato il carattere occasionale del rapporto associativo non hanno alcun potere di elettorato sia passivo che attivo negli organi associativi, né tantomeno di essere convocati nelle assemblee sociali. I soci sostenitori sono iscritti nel libro dei soci sostenitori.
Le quote associative ordinarie sono dovute da ciascun socio per tutto l’anno sociale in corso qualunque sia il momento dell’avvenuta iscrizione da parte dei nuovi soci. Il socio dimissionario o che comunque cessa di far parte dell’Associazione è tenuto al pagamento della quota sociale ordinaria per tutto l’anno sociale in corso. Il mancato versamento della quota associativa annuale comporta la perdita della qualità di socio, trascorsi trenta giorni dal terzo sollecito da parte del Consiglio Direttivo.
Le quote sociali non sono né rivalutabili né trasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte.
ART. 6 – Decadenza dei soci
La qualità di socio dell’Associazione si perde per decesso, dimissioni, delibera del Consiglio Direttivo nel caso di comportamento lesivo e morosità nei versamenti.
ART. 7 – Assemblea
L’Assemblea regolarmente costituita rappresenta l’universalità dei soci e le sue delibere, prese in conformità del presente Statuto, vincolano tutti i soci anche se assenti e/o dissenzienti.
L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è convocata presso la sede dell’Associazione od altrove mediante posta elettronica fatta pervenire all’indirizzo riportato per iscritto nel libro soci, almeno 8 giorni prima della data della riunione o comunicazione cartacea almeno 8 giorni prima della data della riunione. Nell’avviso di convocazione devono essere indicati il giorno, l’ora, il luogo della riunione e della eventuale seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno con l’elenco delle materie da trattare. Il socio, che non può partecipare alle assemblee, può farsi rappresentare con delega scritta da un altro socio. Un socio non può ricevere più di una delega.
Il socio ha diritto di partecipare all’assemblea, personalmente o a mezzo delega, solo se in regola con il versamento della quota sociale annuale.
L’Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.
L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
– elegge il Consiglio Direttivo;
– approva il bilancio consuntivo e preventivo;
– approva tutte le proposte avanzate dal Consiglio Direttivo o dai soci.
L’Assemblea ordinaria inoltre stabilisce la durata in carica ed il numero delle persone che devono comporre il Consiglio Direttivo e procede alla loro elezione.
Essa è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza della maggioranza assoluta dei soci. In seconda convocazione l’Assemblea è valida qualunque sia il numero di soci presenti.
Sia in prima che in seconda convocazione le deliberazioni vengono assunte a maggioranza assoluta dei soci presenti e aventi diritto di voto.
L’Assemblea straordinaria è convocata dal Consiglio Direttivo ogni qualvolta lo ritenga necessario, ovvero quando ne venga fatta richiesta dalla metà almeno dei soci.
L’Assemblea straordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno due terzi dei soci ed in seconda convocazione con la presenza di almeno un quinto dei soci.
Sia in prima che in seconda convocazione le deliberazioni vengono assunte a maggioranza assoluta dei soci presenti ed aventi diritto di voto.
ART. 8 – Compiti e validità del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, ed in particolare dovrà anche:
• eleggere tra i propri membri il Presidente, uno o più Vice Presidenti;
• attuare le linee programmatiche di attività fissate dall’Assemblea;
• determinare la quota associativa annuale dovuta dai soci;
• predisporre gli atti da sottoporre all’Assemblea
• formalizzare gli atti da sottoporre all’assemblea
Il Consiglio Direttivo potrà riunirsi presso la sede sociale od altrove ogni qualvolta lo richiederà il Presidente, ovvero a richiesta di almeno un quinto dei Consiglieri eletti.
La convocazione sarà effettuata con lettera, fax, posta elettronica o sms spediti almeno cinque giorni prima della data fissata per la riunione e, in caso di urgenza, in forma verbale con avviso diretto a tutti i Consiglieri.
I Consiglieri durano in carica per l’intero periodo previsto dall’Assemblea. Le eventuali dimissioni nel corso del mandato, dovranno essere comunicate in forma scritta.
Tutte le delibere del Consiglio Direttivo saranno valide se prese a maggioranza assoluta di voto degli intervenuti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Il Consiglio direttivo viene convocato da:
– il presidente;
– almeno due componenti su richiesta motivata.
ART. 9 – Il Presidente
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a terzi e in giudizio. Egli promuove, indirizza e coordina l’attività sulla base delle deliberazioni degli Organi Statutari.
ART. 10 – Il Vice Presidente
E’ dovere del Vice Presidente adempiere ai compiti del Presidente in sua assenza.
ART. 11 – Tesoriere e Segretario
Il Tesoriere viene nominato dal Consiglio Direttivo e può essere scelto anche tra i consiglieri in carica e/o i non soci. Dura in carica per lo stesso periodo del Consiglio Direttivo e potrà essere rieletto. Le sue mansioni riguardano la corretta gestione amministrativa e finanziaria dell’Associazione.
Il Segretario viene nominato dal Consiglio Direttivo e può essere scelto anche tra i consiglieri in carica e/o i non soci. Dura in carica lo stesso periodo del Consiglio Direttivo e potrà essere rieletto.
Le cariche di Tesoriere e Segretario, possono essere ricoperte anche dalla stessa persona.
ART. 12 – Rapporti tra associazioni e soci
I rapporti tra l’Associazione e i soci sono regolati dal presente statuto e dalle norme del regolamento interno redatto dal Consiglio Direttivo in carica.
Nel caso in cui un socio con la sua condotta sia di serio ostacolo con la condotta del buon andamento dell’Associazione sarà espulso con delibera del Consiglio direttivo tramite le seguenti modalità:
• richiamo scritto
• sospensione dai diritti di socio • espulsione
ART. 13 – Gestione finanziaria e rendiconto
L’esercizio sociale e finanziario si chiude il trentun dicembre di ogni anno. Alla chiusura di ciascun esercizio il Consiglio Direttivo compila il bilancio consuntivo della gestione da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.
Entro il termine indicato all’art. 12 il Consiglio Direttivo sottopone all’approvazione dell’Assemblea il bilancio di previsione per il nuovo esercizio.
All’Associazione è vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa a meno che la destinazione o la distribuzione siano imposte da norme di legge.
L’Associazione ha l’obbligo di impegnare gli utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
ART. 14 – Durata e scioglimento
La durata dell’Associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’Assemblea Straordinaria degli Associati.
In caso di scioglimento dell’Associazione per qualsiasi causa il patrimonio sarà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n° 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
ART. 15 – Norme di rinvio
Per quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento al codice civile e ad altre norme di legge vigenti in materia di associazionismo.